mag
17

La “carta di roma” apprezza le parole pronunciate da Napolitano in Tunisia. Valentina Loiero nuova presidente dell’associazione.

Roma, 17 maggio – L’Associazione “Carta di Roma”, nata per dare attuazione al protocollo deontologico per una informazione corretta sui temi dell’immigrazione, apprezza le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica durante la sua visita a Tunisi: Napolitano ha parlato dell’obiettivo di un’immigrazione legale e regolata, ma ha sottolineato al tempo stesso lo scopo prioritario della salvezza di vite umane anche quando si tratti di arrivi illegali, per evitare che i viaggi della speranza divengano viaggi di morte. Il Presidente ha espresso una profonda attenzione (anche nella scelta di termini rispettosi delle persone) ai drammi umani dai quali l’immigrazione nasce, come troppo spesso non fanno invece settori della nostra politica e della nostra informazione, avvezzi ad un vocabolario carico di intenti discriminatori.

Nell’assemblea dei soci, tenutasi nella sede nazionale delle Acli, l’Associazione “Carta di Roma” ha provveduto ad eleggere la sua nuova Presidente: è Valentina Loiero, giornalista del Tg5, da anni attivamente impegnata nelle cronache dell’immigrazione. L’assemblea ha ringraziato per il lavoro svolto Tiziana Ferrario, Presidente dell’Associazione al suo avvio, ed ha fatto un bilancio delle numerose iniziative di formazione per giornalisti promosse in questi mesi, che sempre più dovranno vedere coinvolte insieme le rappresentanze dei giornalisti (Fnsi e Ordine), l’Unhcr, l’Unar e l’associazionismo.

Ricordiamo che della Carta di Roma fanno parte: A buon diritto, Acli, Amnesty International, Arci, Archivio immigrazione, Asgi, Comunità di Capodarco, Centro Astalli, Cestim, , Cospe, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia-Fcei, Fnsi, Istituto Paralleli, Lunaria, Ordine dei Giornalisti, Rete G2 – Seconde generazioni, Unhcr (invitato permanente) e Unar (osservatore permanente).

 

mag
13

Comunicato della Fnsi – Immigrazione e cattiva informazione

Roma, 13 maggio 2012 – Il Presidente della Fnsi, Roberto Natale, comunica:

“Allarme”, “clandestini”, “invasione”, “ondate”. Dopo l’incontro di ieri tra il ministro degli esteri Terzi e il suo omologo libico, in numerosi telegiornali e giornali ha ripreso quota il vocabolario dell’emergenza più ansiogena: sulle coste italiane si starebbe per abbattere una nuova marea umana, brulicante e pericolosa. Ricordiamo alla politica le sue responsabilità: al governo Monti chiediamo dunque di marcare una discontinuità, anche linguistica, con la comunicazione del precedente governo, che aveva consapevolmente speculato sulla paura degli immigrati e sullo “tsunami umano” che avrebbe minacciato l’Italia. Ma è bene che anche noi giornalisti rammentiamo le nostre, di responsabilità: quelle alle quali ci richiama la Carta di Roma, sottoscritta nel 2008 da Ordine e Fnsi d’intesa con l’Alto Commissariato Onu per i rifugiati. Siamo tenuti a dare un’informazione aderente ai dati di fatto e alla consistenza reale dei fenomeni; a usare le parole in modo preciso e rispettoso di esseri umani troppo spesso liquidati col termine spregiativo di “clandestini”; a ricordare quali siano le situazioni dalle quali questi uomini e donne vengono via, e perché. Stiamo ancora pagando, nella vita pubblica italiana, il conto di campagne politico-mediatiche tanto spregiudicate quanto efficaci. Non è proprio il caso di continuare a spargere veleni.

mag
09

Immigrazione e Integrazione. Il ruolo della Comunicazione nella formazione dell’opinione pubblica – Bari 10 maggio 2012

Seminario “Immigrazione e Integrazione. Il ruolo della Comunicazione nella formazione dell’opinione pubblica”

Giovedì 10 maggio 2012, ore 15.00

Centro Polifunzionale dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Sala 2 – ex Palazzo delle Poste – Piazza Cesare Battisti

Contribuire a migliorare le modalità che i media utilizzano per trattare il tema   dell’immigrazione   e   dell’integrazione,  confrontandosi  con  gli operatori  dell’informazione  –  soprattutto  i più giovani, coloro i quali saranno  i  giornalisti  del  futuro – sull’opportunità di un approccio più obiettivo e, quando possibile, positivo. Questo si propone il seminario “Immigrazione e Integrazione. Il ruolo della Comunicazione  nella  formazione  dell’opinione  pubblica”, che si tiene il prossimo   10   maggio,   alle   15.00   presso  il  Centro  Polifunzionale dell’Università  degli  studi  di  Bari.  Il seminario è promosso da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, nell’ambito del progetto Co.In.-Comunicare l’Integrazione.

Affidati alla conduzione di Gianluigi De Vito, giornalista del Gazzetta del Mezzogiorno, e dopo i saluti di Paola Zaccaria, Presidente Corso di laurea Scienze della Comunicazione, i lavori del seminario vedranno la partecipazione del Direttore Generale della Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche dell’Integrazione del Ministero del Lavoro Natale Forlani; Elena Gentile, Assessore al Welfare della Regione Puglia; Marina Castellaneta, Direttore del Master Giornalismo Bari; Raffaele Gorgoni, RAI Bari; Ramzi Yammine e Ivana Cavosky, Istituto Agronomico del Mediterraneo; Annamaria Ferretti, Direttore Antenna Sud, Paola La Forgia, Presidente Ordine Giornalisti Puglia.

Il  progetto  Co.In.-  Comunicare  l’Integrazione  è  finanziato  dal Fondo Europeo  per  l’Integrazione dei Cittadini dei Paesi Terzi e punta dunque a migliorare   l’approccio   dei   media  rispetto  al  fenomeno  migratorio, attraverso  la  sensibilizzazione  dei giornalisti nel veicolare in maniera completa,  obiettiva e positiva le informazioni relative all’immigrazione e all’integrazione.

Per informazioni:

Ufficio stampa Italia Lavoro:

Valentina Caracciolo – 349/5256247 – 06/80244261 –

vcaracciolo@italialavoro.it

mag
07

“Sgomberiamoli! – Giornalismo e immigrazione: come evitare stereotipi, pregiudizi, discriminazioni”, i seminari di Redattore Sociale

“Sgomberiamoli!”: online tutti i video

Sono online su www.giornalisti.redattoresociale.it tutti i video degli interventi ai tre seminari “Sgomberiamoli! – Giornalismo e immigrazione: come evitare stereotipi, pregiudizi, discriminazioni”, organizzati ad aprile a Milano, Roma e Napoli dall’Agenzia Redattore Sociale insieme all’Unar, con la collaborazione dell’Ordine nazionale dei giornalisti e la Fnsi.

I seminari hanno registrato in totale 450 partecipanti (su 500 iscritti), tra giornalisti di numerose testate, allievi di 5 master universitari in giornalismo, addetti stampa di organizzazioni non profit.

Quasi 50 i relatori, provenienti dagli ambiti della cultura, del lavoro sociale, delle istituzioni e naturalmente del giornalismo.

In tutti e tre seminari sono state anche presentate e discusse le recentissime Linee guida per l’applicazione della Carta di Roma.

Oltre che con la ripresa video, i tre seminari sono stati seguiti con una diretta Twitter (#sgomberiamoli) che a breve sarà raccolta su www.storify.com.

I seminari “Sgomberiamoli!” sono stati realizzati con il finanziamento del Fondo Fei dell’Unione Europea e Ministero dell’Interno.

apr
16

Un tavolo di confronto stabile tra mondo del giornalismo, associazioni e istituzioni per l’attuazione di Carta di Roma

Comunicato stampa

Un tavolo di confronto stabile tra mondo del giornalismo, associazioni e istituzioni per l’attuazione di Carta di Roma, l’idea lanciata al seminario organizzato da FNSI e UNAR oggi a Caserta. Anche il Comune di Caserta aderirà alla Carta di Roma

Caserta – Lunedì 16 aprile, “Solo un’alleanza stabile tra mondo del giornalismo, associazionismo e istituzioni locali può rendere efficaci i contenuti di Carta di Roma” afferma Roberto Natale, presidente della Federazione nazionale della Stampa Italiana (FNSI) all’incontro di oggi a Caserta promosso insieme a UNAR presso il nuovo Centro dei Servizi Sociali e Culturali del Comune nell’antico Palazzo Sant’Agostino a Caserta.

Un confronto organizzato da Associazione Stampa  Napoli, Ordine dei Giornalisti della Campania in collaborazione con il Comune di Caserta nell’ambito della Settimana della Cultura 2012 che ha coinvolto, il mondo dell’associazionismo locale, giornalisti, istituzioni e scuole del territorio.

La “Carta di Roma” è ancora troppo poco conosciuta nelle redazioni” ha detto Massimo Milone, caporedattore centrale del TRG Campania, “ma è un appello e uno stimolo che il mondo dell’informazione deve raccogliere”.

Giancarlo Castaldi della Caritas, un operatore spesso contattato dai giornalisti, ha esortato gli stessi a “smettere di arrivare sul luogo con una notizia già confezionata, cercando di raccontarla come pianificato, nonostante sia smentita dalla realtà”. Prendendo l’esempio di Castelvolturno, ha dimostrato che “l’effetto di quella strumentalizzazione è stato di creare il ghetto che i media stessi avrebbero voluto denunciare”. Ha aggiunto che “i media devono andare oltre la cronaca per rappresentare correttamente l’immigrazione che costituisce una risorsa economica decisiva per il Paese”. “Già dire sempre che l’immigrazione è un “problema” significa continuare a ignorare la necessità di restituire la complessità di un fenomeno variegato e sfaccettato e arrendersi alle più pericolose stigmatizzazioni” afferma Grazia Naletto di Lunaria, che ha raccontato in sintesi le storture e gli sbilanciamenti nella narrazione giornalistica di alcuni episodi e notizie di cronaca documentati anche nel Libro Bianco sul razzismo in Italia. Nello Zerillo dell’associazione Nero e non solo ha sottolineato quanto sia lento e difficile decostruire gli stereotipi sul “diverso” e sullo “straniero”, che i media hanno contribuito a rafforzare; e ha invitato i giornalisti ad indagare le cause di un fatto non soffermando sui soli effetti.

L’attenzione al linguaggio e proprio la  firma di Carta di Roma nel 2008 ha ispirato alcuni colleghi giornalisti a lanciare la rivista “Notizie migranti” che insieme a giovani ragazzi di seconda generazione ha deciso di raccontare l’immigrazione nella provincia di Caserta scegliendo di eliminare “le parole tossiche” (extracomunitario, nomade, zingaro, vù cumprà e clandestino) e provando a veicolare punti di vista diversi sul fenomeno.

Marco Buemi esperto UNAR, ha infine raccolto e rilanciato ai vari interlocutori presenti l’idea di un confronto costante tra associazionismo, giornalisti e istituzioni locali su questo tema. Idea raccolta subito dalSindaco Del Gaudio e dall’assessore De Negri che hanno annunciato la formale adesione del Comune di Caserta alla Carta di Roma, mentre l’Associazione Stampa promuoverà d’intesa con le interessate del territorio incontri specifici per approfondire e rendere attuativi i principi contenuti nel documento condiviso dai massimi organi della categoria giornalistica.

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