Il 16 ottobre, alla Cittadella della Regione Calabria, un seminario di formazione promosso dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti in collaborazione con Carta di Roma, nell’ambito del percorso formativo MediaLab, realizzato all’interno del programma Su.Pr.Eme.2. Sei crediti deontologici per le giornaliste e i giornalisti partecipanti.
Come raccontare lo sfruttamento lavorativo e il caporalato evitando stereotipi, semplificazioni e rappresentazioni che finiscono per rendere ancora più invisibili le persone coinvolte? E quale ruolo può svolgere il giornalismo nel restituire voce e dignità a chi vive condizioni di vulnerabilità?
Sono alcune delle domande al centro del seminario “Notizie senza voce. Sfruttamento lavorativo, caporalato e ruolo del giornalismo”, in programma venerdì 16 ottobre, dalle 9.30 alle 13.30, nella Sala Oro della Cittadella della Regione Calabria a Catanzaro.
L’incontro è promosso dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti in collaborazione con Carta di Roma, nell’ambito del percorso formativo MediaLab, realizzato all’interno del programma Su.Pr.Eme. 2. La partecipazione consente di ottenere 6 crediti deontologici per la formazione professionale continua delle giornaliste e dei giornalisti.
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Il seminario propone un approfondimento sul rapporto tra migrazioni, sfruttamento lavorativo e caporalato, con particolare attenzione alla responsabilità dell’informazione nel riconoscere e raccontare condizioni di vulnerabilità senza sovrapporre la condizione migratoria alla situazione di sfruttamento.
Tra i temi affrontati: la distinzione tra responsabilità e condizioni di vulnerabilità, la tutela dell’identità e della sicurezza delle vittime, l’uso corretto dei termini “tratta”, “sfruttamento” e “lavoro forzato”, oltre alla presentazione del nuovo Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti, con un focus sull’Articolo 14 – Persone migranti e rifugiate.
La mattinata sarà anche l’occasione per riflettere sulle parole e sulle immagini utilizzate per raccontare le migrazioni. Un tema particolarmente rilevante alla luce dei dati del XIII Rapporto di Carta di Roma Notizie senza volto: solo il 7% dei servizi dei telegiornali include la voce diretta di migranti e rifugiati, mentre una parte significativa della narrazione continua a concentrarsi su flussi, gestione delle migrazioni e dimensione emergenziale.
Il programma prevede gli interventi di Nello Scavo, inviato speciale di Avvenire e presidente di Carta di Roma, Paola Barretta, giornalista e portavoce di Carta di Roma, Anna Pozzi, giornalista e scrittrice, Francesco Malavolta, fotoreporter, e Francesca Cicculi, giornalista.
L’incontro si concluderà con un case study dedicato al racconto di una storia di lavoro migrante, per individuare gli indicatori di possibile sfruttamento e discutere strumenti e pratiche utili per una corretta informazione.
L’iniziativa fa parte dei moduli di MediaLab, percorso formativo rivolto a giornalisti e comunicatori realizzato nell’ambito del programma Su.Pr.Eme. 2.
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