CON LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO 2026 PRENDE AVVIO LA XXIII EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE MARCO LUCHETTA. SETTE LE SEZIONI IN CONCORSO E CANDIDATURE APERTE FINO AL 5 LUGLIO, CON UNA GIURIA PRESIEDUTA ANCHE QUEST’ANNO DAL GIORNALISTA MARCO DAMILANO
Ventitré edizioni, una missione immutata. Con la pubblicazione del bando 2026 prende ufficialmente avvio la XXIII edizione del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, che a Trieste, a novembre, premierà i vincitori. Il Premio è dedicato alla memoria di Marco Luchetta, Alessandro Saša Ota e Dario D’Angelo, uccisi da una granata a Mostar mentre realizzavano un servizio giornalistico sui bambini vittime della guerra balcanica, e di Miran Hrovatin, assassinato a Mogadiscio assieme alla giornalista Ilaria Alpi.
Il Premio è un riconoscimento riservato a giornalisti, giornaliste e fotoreporter che, sul campo, hanno raccontato con particolare sensibilità la difficile tematica delle violenze e delle sopraffazioni sulle vittime più indifese: i bambini e le bambine. Gli obiettivi e le finalità del Premio si coniugano con lo spirito umanitario che anima le attività della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin.
«In un tempo in cui le persone più fragili spariscono dall’agenda della politica e dell’informazione — dichiara Fabiana Martini, segretaria della Giuria, presieduta anche quest’anno dal giornalista Marco Damilano, e curatrice delle Giornate del Premio — il Premio è un’occasione preziosa per rimettere all’ordine del giorno i temi che la cultura della prepotenza che si va affermando ha oscurato e per ribadire il valore sociale del giornalismo, testimonianza spesso scomoda che vuol essere un antidoto all’indifferenza e alla rimozione collettiva. Per questo confidiamo di registrare anche quest’anno una numerosa partecipazione che consenta di aprire i riflettori sulle realtà più drammatiche e dimenticate.»
Anche per l’edizione 2026 le sezioni in concorso restano sette: TV News, Stampa Italiana, Reportage (dedicato ad Alessandro Saša Ota), Stampa Internazionale (dedicata a Dario D’Angelo), Fotografia (dedicata a Miran Hrovatin), Radiofonia e Rotta Balcanica. Ciascuna sezione prevede un riconoscimento di 2.000 euro. La partecipazione è gratuita. Possono concorrere i lavori pubblicati, trasmessi o diffusi tra il 22 giugno 2025 e il 30 giugno 2026. Ogni candidata e candidato può presentare un massimo di tre opere per sezione, da inviare online tramite il form candidature disponibile sul sito www.premioluchetta.com.
La scadenza per la presentazione delle candidature è domenica 5 luglio 2026.
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